L'acquarellista Carla Chiaberta alla Vico Gallery di Verbania

Sabato 10 dicembre la Vico gallery è lieta di inaugurare la prima mostra dedicata all’acquarello. Con le opere  dell’artista verbaneseCarla Chiaberta in “confluenza “ con il figlio Valerio Barabino, che stimolato fin da piccolo dalla musica e dalla pittura della madre, svilupperà un personale approccio a questa difficile tecnica mostrando un’assoluta originalità e spontaneità. Allievo di Angelo Gorlini eFranco Spazzi, le sue opere sono una mescolanza di colori e forza espressiva che in breve tempo lo hanno portato a vincere il premio “città di Verbania” nella sezione Acquarello ed a esporre in una personale  “ Un Artista a palazzo” nella Sala Comunale di Verbania.
Carla Chiaberta partecipa dal 79’ alla vita artistica italiana ed internazionale partecipando ad importanti manifestazioni e mostrecollettive e personali (Verbania, Torino, Roma, Piacenza, Milano,Como, Messina,  Berna, Johannesburg, Parigi, Dublino, Barcellona, Città del Messico, Anversa, Dallas, Mosca, New York…..) Nel 1991 viene eletta  “ Societarie” del Salon d’Automne al Grand Palais di Parigi, da allora quasi annualmente, espone in questa prestigiosamanifestazione.  Di recente il critico francese Claude Marumo, la inserisce nella Manhattan Art Story e nella Biennale d’Arte Contemporanea a New York. Nel 2010, viene invitata al 7° festival
Internazionale dell’acquarello di Anversa.
La mostra continuerà fino al 20 dicembre con apertura tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Inaugurazione sabato 10 dicembre ore 18.00
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Vico Gallery
Vicolo del Freschetto 22
28921 Verbania (VB)
Tel +39 (0)323 516520
Mob +39 338 3447624
vicogallery@gmail.com
www.vicogallery.com

Dadamaino alla Vico Gallery di Verbania

Dal 15 Ottobre al 19 Novembre la galleria di arte moderna e contemporanea Vico Gallery di Verbania ospiterà la mostra personale di Dadamaino, eclettica protagonista del dopoguerra, vicina al gruppo degli spazialisti Italiani e alle gravide sperimentazioni di coevi movimenti internazionali quali il Gruppo Zero in Germania e il gruppo Nul in Olanda. Le sperimentazioni elaborate nel gruppo Azimuth con Manzoni, Castellani e Fontana, porteranno Dadamaino ad austere scelte poetiche ed operative di rigenerazione artistica, di sperimentazione e di ricerca di nuovi materiali, di azzeramento del linguaggio, del monocromo,del colore non colore, dell’oggettività non simbolica. Da allora, la ricerca artistica di Dadamaino proseguirà senza interruzione e senza eccezione con estrema coerenza, elaborando cicli di opere che, di volta in volta svilupperanno tematiche in modo rigorissimo e che, per la loro spoglia icasticità perverranno a risultati che coniugheranno esemplare chiarezza metodologica a esiti di non comune levatura estetica e straordinaria poesia. Innumerevoli sono le sue esposizioni in Italia e all’Estero, tra le quali - per citarne una sola- l’esposizione del ciclo i fatti della vita alla Biennale di Venezia del 1980 in una sala personale, così come la presenza delle sue opere nei maggiori musei del mondo e nelle più prestigiose collezioni private e pubbliche. Artista , donna e intellettuale, Eduarda detta Dada , viene ricordata in questa mostra con 30 opere appartenetenti ad alcuni tra i suoi più importanti cicli di opere: il ciclo Alfabeto della mente – Lettere con opere della finde degli anni 70 dove Dadamaino, partendo da una definizione basilare del segno, depurato ed essenzializzato sino ad un essere unicamente un breve tratto grafico organizzato in reiterati, anodini, ritmi lineari eortogonali e diagonali disposti su registri orizzontali, giunge a definire una serie di dodici segni, sorta di personale alfabeto primario. Il ciclo delle Costellazioni,opere degli anni 80 caratterizzate da conformazioni di punti, segni e tratti, di colori monocromi, che si aggregano e si espandono nello spazio dell’opera in un fluttuante e sospeso pulsare nel tempo che allude ai ritmi della vita, ai cicli esistenziali. L’iterazione del segno, che si trasformerà poi in un breve tratto tracciato a mordente, diverrà sempre più depurato ed ossessivo nei seguenti cicli Passo dopo passo e Sein und Zeit qui rappresentati da alcune opere di grande formato eseguite alla fine degli anni 80 utilizzando come supporto il poliestere, un tipo di foglio di plastica trasparente, che dona alle opere un aspetto immateriale e mentale. La mostra verrà inaugurata Sabato 15 Ottobre dalle 18.00 e si potrà visitarefino al 19 Novembre nei consueti orari della Galleria,Mercoledì 10.00-12.30, Giovedì, Venerdì e Sabato 10.00-12.30 e 16.00-19.30 e in altri giorni e orari su appuntamento. Catalogo in galleria. Paolo & Gabiria -- Vico Gallery Vicolo del Freschetto 22 28921 Verbania (VB) Tel +39 (0)323 516520 Mob +39 338 3447624 vicogallery@gmail.com